Stradaalternativa

domenica 9 ottobre 2011

Talking to the soul

Parlare all'anima.
Sono un pò annoiato, ma di quella noia creativa... Sul libro di Rob Brezsny "La pronoia è l'antidono alla paranoia", c'è la citazione di un tipo che dice più meno così "Devo ringraziare la noia. E' stato nei giorni più noiosi che mi venivano le idee più brillanti e utilizzavo la mia fantasia al meglio". Se veramente accettiamo ogni parte di noi credo che potremmo scoprire dei tesori sconosciuti.

sabato 8 ottobre 2011

Silenzio

Il silenzio della notte
ha più parole
di qualsiasi libro

Il silenzio della notte
è la voce
che dovrebbe guidarci
durante giorno

Il silenzio della notte
è la richiesta del bisognoso
che viene accolta

Il silenzio della notte
è il suono più assordante
che tacita la mente e
dona la pace i
n un mondo di guerra

Romeo Zamoràz de Dorau


venerdì 7 ottobre 2011

Vivere

Sto leggendo il libro "Il metodo vaffa" di Jhon C. Parkin, lo trovo illuminante. Trovo illuminante la prospettiva che propone. Quanto tempo viviamo con il freno a mano tirato? Scusandoci quasi di esistere? Ogni azione fatta con la massima attenzione, altrimenti il senso di colpa è in agguato. La paura lì a tarparci le ali. Brutte figure, giudizio altrui, conformismo... BASTA!



giovedì 6 ottobre 2011

Ciao Steve

Steve Jobs ci ha lasciato ieri notte. Qui il suo discorso all'università di Stanford, nel 2005. Ho trovato le parole di questo discorso molto ispiratrici. Spero abbiano per voi lo stesso effetto. Il discorso è sottotitolato.

mercoledì 5 ottobre 2011

Fuck It!!! (aggiornamento)

E chissà che non abbia ragione.
Per chi capisce un pò di inglese, il video può risultare interessante.
Per chi invece si "scoccia" ecco un "riassuntino": l'autore (Parkin) dopo anni di studio delle filosofie orientali si rende conto che la migliore espressione occidentale che sintetizza al meglio i concetti orientali è "fuck it", in italiano traducibile con "fanculo" oppure "chissenefrega". Il senso è proprio quello di "lasciar andare", un concetto quanto mai attuale ai giorni nostri, in cui "l'attaccamento" la fa da padrone.
Ho acquistato il libro qualche giorno fa e domani dovrebbe arrivarmi.
Nei prossimi giorni vi darò le mie impressioni in merito.
Tratto dal sito The F**k it way
Saying 'Fuck It' is like massage for the mind - relaxing you, releasing tension, giving up on things that aren't working.
John C. Parkin argues that saying Fuck It is a spiritual act:
That it is the perfect western expression of the eastern ideas of letting go, giving up and finding real freedom by realising that things don't matter so much (if at all).
This is The Fuck It Way.
It works very simply: if you're feeling stressed about something, say 'Fuck It'… you feel instantly better.

Ecco una versione italiana (io preferisco quella inglese), per i non anglofoni o per chi più semplicemente preferisce l'italiano:



Altro video molto spassoso! E' in inglese.

Il quadro della natura

Avete presente i link su FacciaLibro dove c'è scritto "se non stai studiando e dovresti farlo unisciti anche tu a questo gruppo", bè rietro in quella categoria, ora come ora soprattutto. Comunque a parte questo, volevo parlarvi delle materie che sto studiando ultimamente: Biologia dello sviluppo, Microbiologia, Chimica organica; Tre materie a loro modo molto interessanti ed affascinanti. Premetto che non credo che la scienza possa spiegare tutto e nemmeno che debba farlo. Più che altro mi piace considerarla come uno strumento con cui confermare la magnificenza e la complessità della realtà. Studiando queste materie si va incontro proprio a questo. Vedere come con qualche manciata di molecole la natura possa creare delle strutture complesse, bellissime; come un feto si sviluppi grazie ad un insieme di fattori concomitanti che portano a successo tutto il processo; osservare esseri minuscoli che sono in grado di sopravvivere a situazioni estreme... Tutto questo fa riflettere e nello stesso tempo, lascia sospesi, senza fiato. Di fronte tutte queste meraviglie che si srotolano dinnanzi a noi, non ci sono parole.

127 ore



Grande film di Danny Boyle, che consiglio vivamente.
La storia di Aron Ralston.
Un film crudo, ma intenso, oserei dire.
Se non siete deboli di stomaco, ma vi piacciono le storie significative,
di persone che ce la fanno con le loro forze, attingendo a qualcosa di interiore ma estremamente reale, allora il film fa per voi, non ne rimarrete delusi! ;)

Si ritorna

Sono stato un pò latitante, è vero.
Ma da oggi intendo riprendere a scrivere.
Sono state settimane e mesi molto intensi, pieni di rivoluzioni, ripensamenti, cambiamenti.
Questo continuo mutamento è parte della vita, parte della sua magnificenza.
Si ritorna dunque, stay tuned (molto "cool" come frase XD )!

martedì 13 aprile 2010

La scuola è piacere

Aunque hayamos cambiado, básicamente las categorías principales son muy similares. Tenemos que gastar un tercio de la vida en que estamos despiertos en algo productivo, en algo relacionado con conseguir calorías para el organismo, ya sea cazando o trabajando en una fábrica, o estudiando, los jóvenes. El otro tercio es lo que llamamos mantenimiento, que es simplemente tener el cuerpo en un cierto nivel de funcionamiento, es decir vestirse, afeitarse, peinarse, comer, desplazarse al trabajo… por hacer todo esto no se recibe ningún sueldo, pero hay que hacerlo ya que de lo contrario el cuerpo se deteriora: el pelo crece y la gente se deja. Y lo tercero es el placer, que es lo que los griegos llamaban “escoleia”, que significa lo que se hace en el tiempo libre. Esta es la palabra de la que se deriva la palabra escuela, porque para los filósofos griegos lo que se hace en el tiempo libre es aprender, y esta era la manera de crecer y mejorar…
Mihaly Csikszentmihalyi, en el Programa “Redes” de Eduardo Punset.

Anche se siamo cambiati, in fondo le principali categorie sono molto simili. Dobbiamo spendere un terzo della nostra vita quotidiana in qualcosa di produttivo, qualcosa legato a ottenere calorie per il corpo, che si tratti di caccia o di lavoro in una fabbrica, o, per i giovani, di studio. L'altro terzo è quello che chiamiamo manutenzione, che è semplicemente quello di avere il corpo a un certo livello di funzionamento, vale a dire vestirsi, radersi, toelettatura, mangiare, andare al lavoro ... per fare tutto questo non si riceve alcun salario, ma deve essere fatto perché altrimenti il corpo si deteriora: i capelli crescono e le persone si lasciano. E la terza cosa è il piacere, che è quello che i greci chiamavano "escoleia", che significa ciò che fai nel tuo tempo libero. Questa è la parola da cui deriva la parola scuola, perché per i filosofi greci quello che fai nel tuo tempo libero è imparare, e questo era il modo per crescere e migliorare ...
Mihaly Csikszentmihalyi, nel programma "Redes" di Eduardo Punset.

domenica 17 gennaio 2010

Risposte

Sinceramente riguardo tutte le robe della legge d'attrazione e cose connesse non ci sto più tanto appresso. Essendo più propenso alla scienza ovviamente mi vengono molti dubbi e sono portato a ben dire che è tutta una cazzata. Essendo un possibilista però preferisco dire che forse qualcosa di vero c'è, ma non come ce la vogliono far credere nei libri.
Ultimamente mi ritrovo un pò ad affrontare una sorta di crisi mistica.
Cerco qualcosa in cui credere, come è giusto che sia, e questo atteggiamento mi permette di non fermarmi mai e di rispettare il mio canone secondo cui "la staticità è morte" come lo sarebbe la perfezione, una forma di morte.
D'altra parte non è certamente facile non avere qualcosa di particolare in cui credere, bello e pronto. Tu ti ci attieni e stai tranquillo (almeno così si pensa). Ma si vede che sono un masochista, oppure la vita mi piace talmente tanto (ma non voglio ammetterlo) che odio fermarmi a delle certezze, preferisco l'eccitazione dei dubbi.
Ogni tanto, in giro trovo come dei pezzetti di verità, ma ho l'impressione di dimenticarli in breve tempo. D'altronde per la natura della nostra realtà la verità sarà a sua volta mutevole.
Dunque che fare?
Cercare sempre dubbi più eccitanti a cui rispondere!